ACCONCIATURE SPOSA 2022: LE TENDENZE E I BRIDAL LOOK PIÙ RICHIESTI

Lunedì 25 ottobre, presso la sede milanese di viale Sarca, si è svolto il corso “Brides” di Tigi Academy, dedicato ai professionisti dell’hairstyling. Ho accettato con estremo piacere la proposta di curare la docenza del corso e crearne i contenuti, in collaborazione con Unilever (azienda internazionale e leader di mercato, proprietaria del marchio Tigi).

Ho introdotto innanzitutto gli elementi fondamentali che caratterizzano il mondo della sposa in Italia.

La ricercatezza si abbina alla naturalezza.

Le tendenze più in voga oggi sono:

Importante, e per nulla scontata, è la scelta della location: oggi i matrimoni si celebrano (per chi sceglie il rito civile) e si festeggiano non solo in prestigiosi palazzi, ville e dimore storiche ma anche in luoghi più inconsueti come musei, giardini, vigneti, spiagge. La decisione in merito alla location è ovviamente orientata dalla tipologia di rito celebrativo prescelta: rito con valore civile (luoghi adibiti a casa comunale), rito religioso (con valore civile e religioso) oppure simbolico. A mio avviso, tutti gli elementi che caratterizzano l’evento devono essere in armonia e in equilibrio, tra questi assolutamente anche il look della sposa, secondo lo stile del luogo designato ad ospitare le nozze.

Dopo aver delineato questi aspetti, ho affrontato il tema oggetto del corso: le acconciature sposa 2022. Come sanno bene le mie spose, quello che ripeto sempre loro è che il giorno del matrimonio la sposa deve essere la miglior versione di se stessa”. Deve essere quindi anche il chiaro obbiettivo dei professionisti di hairstyling e make-up che la affiancano: si tratta di saper valorizzare la bellezza, senza snaturarne l’essenza e l’individualità propria di ognuno di noi.

L’acconciatura gioca un ruolo fondamentale, incornicia il viso e definisce il look; deve essere sapientemente realizzata e proporzionata. Di seguito alcune sue caratteristiche, per me imprescindibili:

Come scegliere l’acconciatura perfetta?

Per semplificare si possono raggruppare le diverse tipologie di acconciature in quattro macro-stili: naturale, contemporaneo, romantico, minimal. Nella scelta dell’acconciatura si devono tenere in considerazione diversi fattori quali: orario e luogo delle nozze, stile dell’abito e della cerimonia, lineamenti e caratteristiche della sposa.

Quali sono le diverse tipologie di acconciature?

Il raccolto è un classico intramontabile. Oggi viene rivisitato in forma più fresca: chignon bassi centrali o laterali, superchic oppure più spettinati. Il raccolto è l’acconciatura perfetta per chi vuole valorizzare il proprio volto e anche il vestito: se l’abito prevede scollature o dettagli nella parte superiore è giusto non nasconderli, raccogliendo quindi i capelli.

 

La treccia può essere il dettaglio di un’acconciatura oppure la protagonista. Spesso è morbida laterale per un matrimonio boho chic.

Il semiraccolto valorizza il volto della sposa ed è un’acconciatura molto versatile: è adatto a chi ha i capelli lunghi o di media lunghezza e può essere arricchito da gioielli o trecce.

Lo sciolto prevede una piega adatta allo stile del matrimonio. Il periodo dell’anno incide sulla scelta dell’acconciatura: se il matrimonio sarà celebrato in un mese estivo è consigliabile optare per un’acconciatura raccolta, per ovviare alla temperatura più calda.

Al termine della sessione, ho descritto la mia sposa: equilibrata, senza eccessi, nella miglior versione di se stessa. Ogni donna, ogni sposa, ha uno stile che va rispettato e anzi valorizzato. Il mio compito, e quello dei professionisti che l’accompagnano, è affiancarla con dedizione e discrezione.

Durante la fase di backstage del corso, ho assistito alla preparazione di diversi bridal look, dall’hairstyling al make-up, realizzato a regola d’arte dalle mani esperte di Greta Roncoroni. La creazione delle acconciature da sposa è avvenuta live, accompagnata da spiegazioni tecniche per i corsisti professionisti. Le modelle sono state vestite da Enrica La Monaca, con abiti di Simone Marulli.

Da sempre, nutro una passione per l’insegnamento, sia in merito ai corsi da me organizzati (e che riprenderanno a breve) sia per quelli dove sono chiamata per una docenza in qualità di professionista esterna. Amo condividere le mie conoscenze, la mia esperienza, contribuire alla formazione delle persone a cui mi sto rivolgendo; cerco, e spero, di riuscire a trasmettere la passione e la dedizione con cui svolgo la mia professione.

Grazie Tigi Italia e grazie al gruppo Unilever.