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Flower Styling by Alessandra Pirola Baietta

Devo avere fiori vicino a me, sempre e sempre diceva Monet.

Cosa accomuna fiori e arte? Senza dubbio un matrimonio! I fiori sono preziosi per la sposa e giocano un ruolo fondamentale nel giorno del sì.

 

Ravvivano, inoltre, la bellezza di ogni luogo, rendendolo squisitamente più romantico e sofisticato.

 

In qualità di flower stylist non credo che ci siano fiori “giusti” o fiori “sbagliati”, al di là delle convenzioni e dei pregiudizi, ogni scelta dipende da questioni di gusto e dallo stile scelto.

Il crisantemo, ad esempio, è un fiore magnifico, dall’infinita gamma di colori, sfumature e forme. È un vero peccato che in Italia – e solo in Italia! – sia destinato quasi esclusivamente ai riti funebri.
Ritengo che il vero ed unico criterio da seguire, quando si selezionano i fiori per una cerimonia nuziale, sia l’armonia: armonia di forma, colore e soprattutto di contesto.

La camomilla, ad esempio, sarebbe poco indicata per una villa del ‘700.

 

Non dobbiamo nemmeno dimenticare la stagionalità.

 

Scegliere fiori di stagione significa sostenere a mio avviso – laddove è possibile – i coltivatori locali.

 

Un altro fattore da tenere in considerazione è la personalità della sposa: i fiori devono rispecchiarne il carattere, devono saper parlare di lei.

 

Peonie, ranuncoli, rose (sempre tenendo conto della stagionalità) possono essere la scelta adatta per spose romantiche, mentre per donne eccentriche e frizzanti si può optare per la sterlizia o la protea. Oggi, sono molto di moda le nuance pastello e le tonalità accese come il porpora. Non dimentichiamoci che il colore arricchisce l’ambiente e dà un senso di ricchezza alla visione d’insieme degli allestimenti.

Ai fiori si possono naturalmente affiancare diverse essenze verdi, seguendo la forma delle foglie, le sfumature e il contesto: non serve ricorrere necessariamente all’inflazionato eucalipto.
Le composizioni oggi presentano uno stile più naturale, ricordano i fiori di campo ed evitano le linee rigide e composte del passato.

Per il centrotavola consiglio creazioni che non occludano la vista degli altri commensali, oppure fiori molto alti, dove solo lo stelo è visibile attraverso il vetro in cui sono disposti. La cosa importante, oltre alla misura, è l’originalità: vasi di piccole dimensioni possono diventare contenitori,  cappelliere, coppe, o quanto ci suggerisce la  fantasia.

 


Attenzione, poi, ai fiori che possono macchiare tovaglie e vestiti: se si scelgono i gigli, ad esempio, occorre assicurarsi che il fiorista rimuova gli stami!
A chi ama i soffitti “flower” tengo a ricordare che si tratta quasi sempre di piante artificiali, perfette anche per un matrimonio “green”.
Per quanto riguarda la decorazione del buffet, invece, sono da prediligere gli accostamenti di fiori e cibo, per cui suggerisco belle composizioni di frutta e verdura. Consentito un fiore solo sulla buvette!

Amo proporre, comunque, per la cerimonia in chiesa o civile composizioni delicate, nel rispetto del luogo e della solennità del momento. Nel ricevimento, l’allestimento riprenderà con maestria tutte le nuance, ma con sfumature più intense.

 

 

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