Uno Mattina risponde | Alessandrapirola.it

La mia partecipazione a “Uno Mattina risponde”: domande e risposte

Sono stata nuovamente in diretta a Uno Mattina, pensavo che la mia quarta volta in diretta a Rai Uno sarebbe stata meno emozionante e invece? Invece sono sempre travolta dalle emozioni.

Questa volta sono stata intervistata nello spazio “Uno Mattina risponde”, di Daniela Ferolla in merito al galateo del matrimonio

 

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La prima domanda che mi è stata fatta è relativa la differenza tra invito e partecipazione

 

Le partecipazioni nascono per comunicare il matrimonio. Tradizionalmente queste veniva spedite a tutti i conoscenti oltre ad amici e parenti, per annunciare loro la bella notizia.

Oltre alle partecipazioni per chi verrà invitato anche al ricevimento, non solo quindi alla cerimonia, inseriremo all’interno della busta anche l’invito, in un cartoncino separato o se nel medesimo luogo, un unico cartoncino. Vi scriverò un articolo dedicato a brevissimo su come queste andranno scritte.

Quando si riceve la partecipazione non si è obbligati a partecipare alla cerimonia e a fare il regalo ma certo, sarebbe gentile farlo.

E’ sufficiente un mazzo di fiori con un bel biglietto da far recapitare qualche giorno precedente il matrimonio, alternativamente una pianta o un piccolo dono anche da utilizzare insieme come una coppia di tazze, sempre qualche giorno precedente le nozze. Questo perché gli sposi e le loro famiglie, soprattutto quando non è presente una figura professionale come la wedding planner, hanno diverse cose di cui occuparsi.

Quando si riceve la partecipazione si chiama, si ringrazia e ci si congratula.

Quando si riceve la partecipazione con l’invito, si chiama, si ringrazia e soprattutto si conferma quanto prima la propria presenza.

Naturalmente in questo caso il regalo avrà un valore differente anche in base a quante persone parteciperanno.

Mi raccomando, qualora foste impossibilitati a partecipare al ricevimento avvisate tempestivamente la coppia e, in questo caso, nessun obbligo ma sarebbe carino fare comunque un dono. Come per tutte le scelte poi ognuno anche in base al rapporto farà ciò che più ritiene opportuno.

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Altra domanda fatta da Daniela Ferolla in diretta a Rai Uno è stata relativa il regalo di nozze che i testimoni dovrebbero fare alla coppia.

 

Essere testimoni di nozze è un grande onore e una responsabilità. Sono infatti i garanti morali e legali dell’unione matrimoniale.

Se siete stati scelti come testimoni di nozze, di sicuro avete un bel legame con gli sposi.

Il regalo più classico che i testimoni di matrimonio fanno agli sposi sono le fedi ma di frequente, i testimoni, insieme scelgono dalla lista nozze oppure contribuiscono alla lista viaggio. Naturalmente, qualora la scelta ricadesse sulle fedi si comunica questo desiderio agli sposi che potranno così sceglierle. Essendo un regalo personale da indossare ogni giorno, è bene che queste corrispondano al gusto e ai desideri degli sposi.

Consiglio quindi ai testimoni che dovranno fare un regalo di nozze agli sposi, di confrontarsi apertamente con la coppia.

 

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L’ultima domanda fatta in diretta era in merito l’assegnazione dei posti a tavola.

 

L’assegnazione dei posti a tavola nel matrimonio è sempre un “lavoro impegnativo” per gli sposi.

A mio avviso gli sposi dovrebbero sempre stare al tavolo con i loro amici, genitori, testimoni, damigelle, famigliari, insomma con chi desiderano ma mai da soli! Ci sono tanti momenti nella vita in cui pranzare o cenare soli ma a parer mio, non il matrimonio. Per quanto riguarda l’assegnazione dei posti ospiti nel matrimonio ci sono regole che definisco di buonsenso:

 

 

A mio avviso il matrimonio è il giorno dove gli sposi devono sentirsi liberi nelle proprie scelte, al di la del galateo, deve prevalere il buonsenso e come accennato prima, molto dipende dalla formalità del matrimonio.

 

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L’ultima domanda in diretta a Rai Uno di Daniela Ferolla, era in merito all’utilizzo del cellulare nel matrimonio.

 

A mio avviso il cellulare nel matrimonio dovrebbe stare, in tasca, in borsa, in macchina, a casa, …ovunque ma non in mano e a tavola!

Il matrimonio è un evento privato!

Purtroppo, però non è così e spesso mi chiedo il perché di tanta morbosità digitale nel matrimonio.

Gli sposi, in un matrimonio, incaricano sempre fotografi professionisti che sono lì per lavorare, per realizzare un reportage fotografico autentico della giornata.

Negli anni ho visto davvero di tutto ma la cosa più spiacevole, secondo me, avviene durante la cerimonia.

E’ davvero bruttissimo vedere all’ingresso della sposa/sposo o comunque al loro arrivo, schermi e non persone.

Consiglio di riflettere di piùprima di tira fuori il telefono e fotografare tutto!

Soprattutto in un luogo di culto.

Permettete che gli sposi siano liberi di guardarsi negli occhi e di scorgere anche i vostri volti. Credo che ognuno debba impegnarsi nel rispettare di piu’ questi momenti, dopotutto stiamo parlando banalmente di buona educazione!

Ringrazio Daniela Ferolla, Rai Uno e tutta la produzione di una mattina. #nonesolounevento!